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acquisto di un’auto usata

Le regole per comprare un’auto usata

L’auto è mezzo pi utilizzato da noi italiani, infatti, l’Italia detiene il più alto numero di auto rispetto al resto d’Europa, con ben 59 vetture ogni cento abitanti per un totale di 36 milioni di veicoli che circolano per le strade dal nostro Paese. Non tutti, però, possono permettersi l’acquisto di un’automobile nuova per questo spesso si è costretti a comprare un’auto usata. Questo tipo di compravendita, però, può celare delle trappole. Non sono poche le truffe fatte a carico di ignari acquirenti forse anche un po’ sprovveduti. Diventa quindi fondamentale sapersi tutelare e proteggere dagli imbrogli oltre riuscire a portare a casa un’auto accessoriata a costi ridotti.

Come procedere per comprare un’auto usata in totale sicurezza?

comprare un’auto usataProprio perché, molti amano cambiare, sono disponibili auto usate con pochissimi chilometri dotate di tutti gli optional che, però, possono essere acquistate a prezzi nettamente inferiori rispetto a quelli di listino. Prima di imbarcarsi in questa avventura è importante conoscere e tenere a mente alcune importanti regole guida per non incappare in offerte fasulle o auto dalle scarse prestazioni.

Non avere fretta

Se non avete esigenze tali da richiedere un acquisto urgente, prendetevi il tempo necessario a valutare con attenzione la vostra scelta. Infatti, in commercio vi sono tanti modelli e tanti prezzi. Una volta individuato il tipo di auto che fa per voi non correte ad acquistarla ma visitate più rivenditori in modo da trovare il prezzo più conveniente per le vostre tasche.

Fare una lista

Prima di iniziare il vostro giro tra i concessionari fate una lista di tutte le cose che dovete osservare con attenzione. Eccone una:

Esterno

  • Carrozzeria
  • Fari e fanali
  • Cristalli
  • Serrature
  • Tergicristalli

Abitacolo

  • Cintura di sicurezza
  • Pannelli delle portiere
  • Sedili
  • Cassetti portaoggetti

Motore e vano motore

  • Chiusura centralizzata
  • Alzacristalli elettrici
  • Strumentazione
  • Climatizzatore

Impianto frenante

  • Pastiglie
  • Dischi e tamburi
  • Frenatura
  • Freno a mano
  • Tubazioni flessibili dei freni

Pneumatici e tenuta di strada

  • Usura pneumatici
  • Convergenza e campanatura
  • Ruota di scorta
  • Ammortizzatori
  • Sterzo
  • Servosterzo idraulico e elettrico
  • Cuscinetti

Controllare i chilometri percorsi

Uno dei rischi maggiori per chi compra un’auto usata è quello di incappare in un contachilometri manomesso allo scopo di indicare meno chilometri rispetto a quelli effettivamente fatti e rendere l’auto più vendibile perché più nuova, almeno in apparenza. Esistono però dei trucchetti per valutare l’effettivo chilometraggio di un auto se quello riportato non vi sembra credibile. La prima cosa da osservare è il volante, se è usurato vuol dire che l’auto è stata molto usata e quindi ha fatto molta strada. Stesso discorso vale per cambio, sedili, pedali, e in generale di carrozzeria e le parti meccaniche. Fate anche attenzione alla mancanza di documentazione sulla manutenzione precedente. Se non è disponibile vuol dire che, probabilmente, si vuole occultare qualcosa. Basta allora chiamare il vecchio proprietario e chiedere informazioni, oppure desistere e passare ad un altro veicolo.

comprare un’auto usataDiffidare degli annunci troppo convenienti

Spesso dietro prezzi stracciati si nasconde una truffa. Non lasciatevi affascinare dal costo basso credendo di aver trovato il vero affare perché nella maggior parte dei casi rischiate di rimetterci dei bei soldini. Il dubbio deve sorgere se il prezzo è inferiore di più di un quarto rispetto a tutti gli altri per lo stesso modello di auto, dello stesso anno, nelle stesse condizioni. Inoltre non fate mai versamenti anticipati, soprattutto se on-line. Prima di comprare, ricordate che ci potrebbe essere il rischio di compare un’auto rubata. In questo caso incapperete in quello che giuridicamente viene chiamato incauto acquisto. Il fatto di non essere a conoscenza della provenienza e nel caso questa si dimostri dubbia potrete incappare in problemi anche seri con la giustizia, potreste essere ritenuti complici o ricettatori.

Fare attenzione alla garanzia se si acquista da un concessionario

Se vi rivolgete ad un rivenditore di auto usate, un’officina o un autosalone, sappiate che i professionisti a cui vi rivolgete sono tenuti a consegnarvi una garanzia per l’auto che acquistate. Secondo le norme del Codice del consumo la Garanzia legale di conformità contempla diversi casi, ma generalmente questa ha la durata minima di 12 mesi per individuare e provvedere alla riparazione di eventuali difetti del mezzo. Inoltre, i singoli rivenditori aggiungono anche la garanzia convenzionale, che non è altro che un insieme di servizi anche assicurativi. Altra aggiunta può essere quella della garanzia estesa ma, in questo caso, potrà beneficiarne solo il primo acquirente. Qualunque sia la garanzia che sottoscrivete ricordate che avete a disposizione due mesi per informare il commerciante di eventuali guasti o difetti.

Controllare direttamente l’auto

Se si acquista dai rivenditori, i controlli di routine sono generalmente già stati effettuati dall’officina. Ma è sempre bene in questi casi e anche se si dovesse acquistare da privati, fare i dovuti controlli come la data di scadenza della revisione, la verifica sul libretto di manutenzione degli interventi effettuati, le differenze di colore nella carrozzeria e l’allineamento al cofano dei fari, lo stato di usura degli interni, le perdite d’olio dagli ammortizzatori. L’ideale sarebbe rivolgersi ad un amico meccanico che possa accompagnarvi per verificare direttamente il funzionamento dell’auto e segnalare eventuali guasti o difetti.

Controllare la documentazione

Per assicurarsi che il mezzo non sia giunto a voi illegalmente dovete controllare che la targa, il numero del telaio e del motore corrispondano a quelli riportati nel libretto. Stesso discorso vale per le gomme ed i cerchi. Inoltre fate attenzione che non vi siano cancellature o tracce di abrasione sul numero di telaio dell’auto. Leggete con cura il certificato di proprietà. Qui dovranno essere indicate le eventuali ipoteche o fermi amministrativi del mezzo, se ce ne sono. Fate anche una piccola ricerca sul proprietario nel caso decidiate di acquistare l’auto usata da un privato. E sappiate che al Pra, il Pubblico Registro Automobilistico, è possibile fare richiesta dell’estratto cronologico, con l’intera storia della vettura in modo da conoscere i vari proprietari se ce ne sono stati più di uno e tutti gli interventi subiti dal mezzo nel corso della sua vita.

A chi rivolgersi in caso di truffa?

Abbiamo detto che per chi decide di comprare un’auto usata il rischio di incappare in una truffa non è da sottovalutare, sia se ci si rivolge ad un concessionario, sia che si tratti la compravendita con un privato. Prestando attenzione alle informazioni sopra citate il rischio diminuisce perché sapere cosa controllare vi consente di accorgervi di eventuali magagne. Ma se, nonostante tutte le attenzioni da voi prestate, siete stati comunque imbrogliati? Cosa fare in caso di truffa? Questioni di questo tipo sono di competenza del Giudice di pace della città di residenza del consumatore, quindi, l’acquirente e non del venditore. È possibile presentare presso questo ufficio tutta la documentazione che attesti l’avvenuta truffa. Ma non solo, un altro organo che si occupa di risolvere problemi legati ad imbrogli e malafede e di controllare le pratiche di vendita suppostamente scorrette è l’Antitrust. Tutte le norme legate alla vendita ed all’acquisto di un bene è regolato dal Codice di consumo. In ultimo ma non per importanza, oltre all’avvio di una procedura legale, potete rivolgervi al Garante della concorrenza senza alcun tipo di spesa per il truffato ma con sanzioni anche molto serie per il truffatore. 

Guida all’acquisto di un’auto usata

Forse fino a qualche tempo fa acquistare un’auto usata significava accontentarsi di una quattro ruote scassata e a prezzi stracciati che spesso e volentieri ci lasciava a piedi. Da alcuni anni però, il mercato dell’auto usata si è evoluto consentendo ai propri clienti auto nuovissime sia per quanto riguarda il modello che per i chilometri percorsi. Dei veri gioiellini acquistabili a prezzi scontati rispetto a quelli di quotazione ma in perfette condizioni. Proprio per questo in molti scelgono di indirizzarsi verso l’acquisto di un’auto usata.

Cerchi un acquisto di un’auto usata senza rischi? Ecco le regole da seguire.

acquisto di un'auto usataIl rischio, però, di prendere una fregatura è dietro l’angolo soprattutto se la trattativa di acquisto avviene tra due privati e non con rivenditori specializzati che assicurano serietà nella trattativa. L’acquisto di un’auto usata vi da anche la possibilità di avere degli optional che diversamente sarebbero troppo costosi e solo perché ad acquistarla dal concessionario non siete stati voi ma qualcun altro con la quale ci ha percorso pochissimi kilometri prima di decidere di rivenderla.

Una transazione di questo tipo non è priva di rischi. Scegliere di comprare un’automobile usata può nascondere la possibilità di qualche intoppo che non avevamo calcolato, soprattutto di questi tempi che vedono l’acquisto di un’auto usata fatto online senza la visione diretta del mezzo. Per questa ragione è necessario conoscere alcune regole a cui bisogna fare attenzione prima di buttarsi in un acquisto rischioso.

Contachilometri manomesso

Secondo l’esperienza di chi lavora nel settore dell’auto usata da tempo e di chi si è trovato a fare i conti con questo problema sul mezzo appena comprato, spesso si incappa nella manomissione del contachilometri che viene modificato con l’obiettivo di segnalare meno chilometri di quelli realmente percorsi. Questo per far credere al possibile acquirente che l’auto sia nuovissima, quasi sempre tenuta in garage. Esistono, però, dei particolari che ci possono aiutare a capire l’effettivo chilometraggio dell’auto ed evitare la truffa: l’usura del volante, del cambio, dei sedili, dei pedali e della carrozzeria in generale, l’assenza di documentazione su operazioni di manutenzione precedenti. Inoltre, esistono dei controlli elettronici, effettuati da chi si occupa di tagliandi, che possono aiutarci a capire realmente quanta strada ha percorso l’auto che intendiamo acquistare.  

Annunci-truffa

Generalmente gli annunci che si trovano su siti internet sono sicuri e il più delle volte ci consentono di concludere dei veri affari. Esistono, però, casi in cui il venditore è in mala fede. La prima cosa che deve farvi insospettire è il prezzo troppo basso rispetto alla quotazione di mercato e più precisamente se è inferiore di almeno ¼ rispetto a quello normale di vendita. Diffidate di quanti chiedono un anticipo prima della consegna dell’automobile perché spesso queste persone incassano i soldi e poi spariscono.

Non fornite mai i vostri dati personali via e-mail e cercate sempre di concludere la trattativa di persona con consegna soldi in cambio di consegna auto. Ricordate che se il prezzo è troppo basso probabilmente l’auto è di dubbia provenienza e, chi acquista in questi casi, incappa nel problema dell’incauto acquisto rischiando di essere considerato complice del furto.

Occhio alla garanzia

Quando si scegliere di acquistare un’auto usata presso un concessionario autorizzato deve sapere che la garanzia è obbligatoria, irrinunciabile e non limitabile perché previsto dalla legge del Codice del consumo. Inoltre quando si acquista l’auto, nell’atto di firmare il contratto, assicuratevi che il veicolo sia conforme a quanto dichiarato sul documento.

Alcuni rivenditori posso praticare delle aggiunte come la garanzia convenzionale, un insieme di servizi assicurativi, o proporne un prolungamento. State comunque tranquilli perché, in ogni caso, nei due mesi successivi all’acquisto, eventuali difetti rivelati sull’auto acquistata possono essere segnalati e, se già presenti sul veicolo prima dell’acquisto, la loro sistemazione può essere coperta dalla garanzia.

acquisto di un'auto usataEffettuare i dovuti controlli

Se si compra un’auto da un rivenditore generalmente i controlli sullo stato della vettura vengono effettuati nelle officine del centro come previsto dalla maggior parte dei contratti. Se, invece, si acquista da privati è fondamentale tenere presente che il controllo tocca farlo a voi e quindi occhio a:

  • data di scadenza della revisione;
  • verifica sul libretto di manutenzione degli interventi effettuati;
  • differenze di colore nella carrozzeria;
  • allineamento al cofano dei fari;
  • stato di usura degli interni;
  • perdite d’olio dagli ammortizzatori.

Ma non solo:

  • verificare il funzionamento degli ammortizzatori premendo su ogni angolo della vettura e verificando che il ritorno sia graduale
  • assicurarsi che l’avviamento accendendo l’auto sia rapido;
  • controllare che l’accelerazione avvenga senza sbalzi o strappi.

Inoltre vi sono alcuni controlli che vanno fatti su strada:

  • verificare accelerazione e frenata;
  • controllare che i cambi marcia siano fluidi;
  • assenza di rumori di meccanica all’avantreno.

In questi casi si consiglia sempre di farsi accompagnare da un amico meccanico o da qualcuno che ne capisca di motori se voi non ve ne intendete. Questo non esclude la possibilità di eventuali intoppi perché vi sono guasti non individuabili con un controllo rapido e superficiale.

Controlli burocratici

Quando compriamo un’auto usata esistono altri piccoli controlli da fare per evitare di incappare non solo in una truffa nei nostri confronti ma anche in possibili guai con la legge se il mezzo dovesse essere stato “acquisito” illegalmente dal soggetto che ce lo sta vendendo. La prima cosa da fare è verificare la targa, il numero di telaio, assicurandosi che non ci siano abrasioni o cancellature, il motore e che tutto questo corrisponda a quanto scritto sul libretto di circolazione del veicolo.

Controllate anche che sul certificato di proprietà non vi siano indicate ipoteche o fermi amministrativi e fate sempre un controllo sul proprietario che vi vende l’auto. Ricordate che presso gli uffici del Pra è possibile fare richiesta dell’estratto cronologico del mezzo dove è riportata l’intera vita dell’auto.

Se tutto quello che vi abbiamo detto non vi ha impedito di incappare in una truffa sappiate che le questioni di questo tipo rientrano tra le competenze del Giudice di pace della città di chi ha subito il danno. Altri organi competenti sono l’Antitrust, che si occupa di controllare eventuali scorrettezze nella vendita del mezzo. L’ideale è rivolgervi ad un legale che di certo saprà dirvi come procedere, in aggiunta potete rivolgervi al Garante della concorrenza a costo zero ma con elevati risarcimenti in caso sia attestata l’avvenuta truffa.

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