Noleggiare un’auto con pneumatici invernali: tra prezzi folli e paradossi…
L’inverno si avvicina lento ma inesorabile anche quest’anno. Nonostante il gran freddo tardi ad arrivare, mancano ormai pochi giorni all’annuale entrata in vigore della legge che obbliga, in diverse regioni italiane,a circolare con catene da neve a bordo o pneumatici invernali montati.
La disposizione è generalmente valida dal 15 novembre al 15 aprile dell’anno successivo, in tantissime regioni italiane, ma in alcuni casi, in accordo con le condizioni meteo del territorio, le date possono anche cambiare, con anticipi fino al 15 ottobre ed al 15 marzo.
Ora, se ti troverai a noleggiare un’auto in una delle “regioni incriminate”, probabilmente ti ritroverai a bordo di una vettura non idonea e quindi a rischio multa. Ma come, dopo aver pagato per prendere in affitto una macchina con lo scopo ovviamente di farle macinare chilometri, si scopre che questa –alle condizioni in cui l’hai presa- non può essere messa su strada?!

E’ un paradosso, ma in molti casi è proprio ciò che succede. Le agenzie di noleggio infatti, nella stragrande maggioranza dei casi, offrono questo come un servizio aggiuntivo, facendo optare al cliente per il costo delle catene da neve (solitamente forfettario per l’intera durata del noleggio), oppure per un costo extra giornaliero per poter disporre di pneumatici invernali già montati sull’automobile.
Cosa accade dunque quando si noleggia un’auto in un periodo ed in una regione in cui è prevista questa legge? Dipende, ogni società di autonoleggio adotta la sua policy e i suoi prezzi. Nei casi migliori, come abbiamo detto, pneumatici invernali o catene sono disponibili dietro pagamento di un sovrapprezzo, e ciò si trasforma in un esborso non indifferente per lo sventurato cliente capitato nella regione (e nel periodo) sbagliata.
Facciamo due calcoli: a seconda delle agenzie, c’è un sovrapprezzo giornaliero per l’utilizzo di auto con pneumatici da neve montati che si aggira attorno ai 15 o 20 euro. Se decidi di tenere la macchina per una settimana, il solo costo relativo alle ruote invernali ammonterà a 105-140 euro! A questo punto, converrebbe acquistare da sé delle catene!
In alcuni casi però questi optional (che poi optional non sono, visto e considerato che si tratta di applicare una legge) non sono nemmeno previsti. Un vero paradosso, perché il cliente è costretto a dover provvedere da sé per “mettere in regola” un’auto che, a seconda delle zone, nemmeno potrebbe circolare.
Pur comprendendo che la gestione di un doppio treno di gomme possa aumentare i costi, è chiaro che questi siano vengano lievitati in modo ingiustificato, senza contare i casi eclatanti in cui un vero e proprio obbligo di legge di fatto viene scaricato sui clienti, rendendo l’auto consegnata chiavi-in-mano inutilizzabile – ovviamente, se firmiamo un contratto di noleggio pagandone il costo, è perché la vettura vorremmo usarla.
Come risolvere un problema? Senza troppo attendere una normativa in merito, che impiegherebbe anni per venire approvata, sarebbe già più trasparente prevedere delle tariffe “all inclusive” comprensive degli pneumatici invernali ove obbligatori.
Questo già succede nei parchi auto delle flotte aziendali che, secondo un’indagine del Centro Studi Continental, nel 93% dei casi vengono equipaggiate con pneumatici invernali. Non sarebbe male se fosse possibile riservare lo stesso trattamento ai clienti privati del noleggio a breve termine.