Il curioso caso delle auto a noleggio: guardie e ladri…
Oggi divaghiamo dai temi più strettamente legati al noleggio per raccontarvi di due curiosi fatti di cronaca: il primo e più recente viene dalla vicina svizzera, l’altra invece è una notizia nostrana avvenuta recentemente.
E se in un caso la protagonista è una finta auto della polizia, nell’altro caso è una banda di ladri ad essersi aggiudicata una pagina di giornale.
Confusi? Va bene, facciamo ordine partendo da Sursee, in Svizzera: è qui che un garagista locale ha destato l’interesse di molti concittadini pronti a partire per le vacanze, e provocato l’ilarità delle forze di polizia.
Forse più per trovata pubblicitaria che per per reale intento di offrire un servizio il proprietario dell’autofficina si è inventato questo slogan: «Andate in vacanza e avete paura di farvi derubare in vostra assenza? Prenotate la nostra auto della polizia e la posteggeremo sotto casa mentre siete via».

Esattamente, il piccolo imprenditore svizzero ha proposto a chiunque fosse in procinto di partire per le ferie, di scoraggiare eventuali malviventi ad entrare nella casa vuota affittando una finta auto della polizia e parcheggiandola sotto casa. Il tutto per 250 franchi svizzeri a settimana, circa 200 euro.
Era nato tutto così, per gioco, ma invece l’idea è piaciuta e a pochi giorni dalla pubblicazione dell’annuncio hanno cominciato a fioccare le richieste di informazioni.
Ma non è vietato per un privato circolare con un’auto della polizia? Ebbene si, e non è possibile farlo neanche con la targa provvisoria di un’officina. Ma se la macchina in questione viene trasportata, ferma, su un carro attrezzi, e poi rimane parcheggiata in un cortile privato, allora è tutto legale.
Ovviamente la polizia, quella vera, ci ride sopra e dubita dell’effetto dissuasivo che questa, seppur bella, idea potrà avere sui ladri: oltre a notare la macchina ferma sempre davanti allo stesso cortile, molto probabilmente un ipotetico malvivente avrà anche sentito parlare della notizia e non ci metterà molto a collegare le due cose.
Ad ogni modo, chissà come saranno arrivati a pensare ad una trovata del genere i nostri vicini svizzeri? Forse avranno appreso dai giornali l’altra storia, quella che vede protagonisti una banda di rapinatori.
Si tratta di una banda di malviventi che per ogni loro colpo arrivavano da Brescia fino a Pisa, qui noleggiavano un’auto all’aeroporto, con la quale partivano per rapinare Banche, ed infine riconsegnavano regolarmente la macchina all’agenzia.
E’ stata la targa dell’auto annotata da alcuni testimoni durante una delle loro rapine a tradire i malviventi: i carabinieri sono dunque riusciti a risalire all’agenzia di noleggio e ad arrestare due uomini ed una donna.
Colpisce comunque la spudoratezza con cui i tre prendevano in prestito sempre diverse auto per mettere a segno i loro colpi: quando i carabinieri sono risaliti alla chiaramente ignara agenzia di noleggio, i rapinatori avevano appena telefonato per comunicare la restituzione della vettura (usata per la rapina!) e per prenotarne un’altra di maggiore cilindrata.
Davvero curiose entrambe le vicende, svoltesi una a pochi giorni dall’altra: sarà complice la follia estiva collettiva, ma qui pare si stia giocando a guardie e ladri con delle auto a noleggio!