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Autonoleggio, lo stato dell’arte in Italia…

Molti addetti al settore si chiederanno di che salute gode il mercato del noleggio auto in Italia. Vediamo lo “state of the art”.

Snoccioliamo qualche numero, tanto per cominciare: Il rapporto di Aniasa (Associazione nazionale industria dell’autonoleggio e servizi automobilistici) relativo al primo semestre ci mostra come il settore dell’autonoleggio ha sviluppato un giro d’affari di 455,62 milioni di euro, in leggerissimo calo (-0,3%) rispetto allo stesso periodo del 2012.
Anche la durata media di ogni noleggio ha subito una lieve contrazione (l’1,7%), attestandosi a 5,7 giorni per noleggio. A salire invece il prezzo medio giornaliero (del 2,8%) arrivando a quota 36,7 euro.

Certo, se consideriamo il drammatico contesto economico in cui ci troviamo, questi dati non mostrano certo una situazione drammatica. Anche perchè il secondo trimestre dell’anno sta registrando, secondo i primi dati disponibili, una crescita di quasi tutti gli indicatori (tanto per fare un esempio il fatturato è in crescita dell’1,4%).

Ma al di là dei soli numeri, la tanto attesa fine della recessione potrebbe far crescere ulteriormente le richieste di affitto di automobili, sia per svago che viaggi di lavoro, o ancora per motivi personali. senza dimenticare i grandi cambiamenti avvenuti negli stili di vita degli Italiani, a lungo abituati all’auto di proprietà.

Già, quali sono i motivi che hanno spinto, e spingono, gli Italiani a noleggiare un’auto?

Primo fra tutti, il turismo. Nonostante la crisi gli Italiani no n rinunciano a viaggiare. Lo abbiamo visto quest’estate, quando a differenza di Spagna e Grecia, dove il mercato turistico ha sofferto enormemente gli scombussolamenti e l’austerità portata dalla recessione, in Italia il settore si è tenuto a galla. Certamente, anche grazie agli introiti dei turisti stranieri, che in molti casi hanno ritirato l’auto a noleggio appena giunti in stazione o aeroporto.

Ma come dicevamo è intervenuto anche un grande cambiamento degli stili di vita, lo stesso che ha al contrario destabilizzato il mercato dell’automotive nel Belpaese: gli Italiani hanno finalmente rinunciato all’idea di possesso. In altre parole, hanno capito che una seconda auto era ed è in molti casi un superfluo, utilizzata solo per le gite domenicali o per i lunghi tragitti legati alle vacanze. Così sono stati in molti a preferire il solo acquisto di un’auto da città per i brevi spostamenti di tutti i giorni; per poi noleggiare un’auto in caso di un’evenienza improvvisa o per le vacanze in famiglia. 

Qual è l’identikit di chi prende un’auto in affitto? Aniasa preso in esame anche questi dati, rilevando che la maggioranza degli utenti è composta da maschi (nell’87% dei casi) e con un’età compresa tra i 36 e i 55 anni (56% dei casi). Gli under 35 si fermano al 26%, gli over 55 sono invece il 18%. Si tratta soprattutto di turisti (italiani al primo posto) che preferiscono spostarsi in auto (54%), seguiti dalla clientela business (38%).

Ed infine: dove si noleggia maggiormente? E’ la Sicilia, insieme alla Sardegna, la regione preferita degli italiani che scelgono il noleggio auto per le loro vacanze o viaggi di lavoro. Lo rivelano le statistiche di NoleggioAuto.it, che ha pubblicato i dati relativi all’estate 2013. In particolare, la prima città per il noleggio auto è Catania, che con 18% prenotazioni ha superato Palermo, regina dello scorso anno. 

 

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