norme di circolazione

Lezioni di guida: norme di circolazione

Per rendere le strade sicure il Codice della Strada ha inserito delle norme che regolano la circolazione. Conoscerle è fondamentale non solo per una guida migliore e con meno rischi, ma anche per poter superare l’esame di guida, test necessario per conseguire la patente. Questo tipo di regole riguardano non solo un’attenta definizione di cosa sia un velocipede e quali devono essere le sue caratteristiche, ma anche il comportamento da tenere su strada quando si è alla guida di un mezzo di questo tipo. Ecco, allora le principali norme di circolazione vigenti sulle nostre strade.

Guidare in tutta sicurezza si può, basta rispettare le norme di circolazione

norme di circolazioneCos’è un velocipede?

Articolo 50 – Velocipedi 

  1. I velocipedi sono i veicoli con due ruote o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo; sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare.
  2. I velocipedi non possono superare 1,30 m di larghezza, 3 m di lunghezza e 2,20 m di altezza.

Quali caratteristiche deve avere?

Articolo 68 – Caratteristiche costruttive e funzionali e dispositivi di equipaggiamento dei velocipedi 

  1. I velocipedi devono essere muniti di pneumatici, nonché:

a)      per la frenatura: di un dispositivo indipendente per ciascun asse che agisca in maniera pronta ed efficace sulle rispettive ruote;

b)      per le segnalazioni acustiche: di un campanello;

c)       per le segnalazioni visive: anteriormente di luci bianche o gialle, posteriormente di luci rosse e di catadiottri rossi; inoltre, sui pedali devono essere applicati catadiottri gialli ed analoghi dispositivi devono essere applicati sui lati.

  1. I dispositivi di segnalazione di cui alla lettera c) del comma 1 devono essere presenti e funzionanti nelle ore e nei casi previsti dall’art. 152, comma 1.
  2. Le disposizioni previste nelle lettere b) e c) del comma 1 non si applicano ai velocipedi quando sono usati durante competizioni sportive.
  3. Con decreto del Ministro dei lavori pubblici sono stabilite le caratteristiche costruttive, funzionali nonché le modalità di omologazione dei velocipedi a più ruote simmetriche che consentono il trasporto di altre persone oltre il conducente.
  4. I velocipedi possono essere equipaggiati per il trasporto di un bambino, con idonee attrezzature, le cui caratteristiche sono stabilite nel regolamento.
  5. Chiunque circola con un velocipede senza pneumatici o nel quale alcuno dei dispositivi di frenatura o di segnalazione acustica o visiva manchi o non sia conforme alle disposizioni stabilite nel presente articolo e nell’articolo 69, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 23 a euro 92.
  6. Chiunque circola con un velocipede di cui al comma 4, non omologato, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 38 a euro 155.
  7. Chiunque produce o mette in commercio velocipedi o i relativi dispositivi di equipaggiamento non conformi al tipo omologato, ove ne sia richiesta l’omologazione, è soggetto, se il fatto non costituisce reato, alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 389 a euro 1.559.

Quali norme deve seguire durante la circolazione?

Articolo 143 – Posizione dei veicoli sulla carreggiata 

  1. I veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità del margine destro della medesima, anche quando la strada è libera.
  2. . I veicoli sprovvisti di motore e gli animali devono essere tenuti il più vicino possibile al margine destro della carreggiata.

Quali norme devono, invece, seguire i ciclisti?

Articolo 182 – Circolazione dei velocipedi

  1. I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro.
  2. I ciclisti devono avere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; essi devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.
  3. Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.
  4. I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.
  5. È vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato. È consentito tuttavia al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con le attrezzature, di cui all’articolo 68, comma 5.
  6. I velocipedi appositamente costruiti ed omologati per il trasporto di altre persone oltre al conducente devono essere condotti, se a più di due ruote simmetriche, solo da quest’ultimo.
  7. Sui veicoli di cui al comma 6 non si possono trasportare più di quattro persone adulte compresi i conducenti; è consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.
  8. Per il trasporto di oggetti e di animali si applica l’art. 170.
  9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.
  10. Il conducente di velocipede che circola fuori dai centri abitati da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e il conducente di velocipede che circola nelle gallerie hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, di cui al comma 4-ter dell’articolo 162.
  11. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 23 a euro 92. La sanzione è da euro 38 a euro 155 quando si tratta di velocipedi di cui al comma 6.

Articolo 377 (Art. 182 Cod. Str.)  – Circolazione dei velocipedi

  1. I ciclisti nella marcia ordinaria in sede promiscua ((devono))sempre evitare improvvisi scarti, ovvero movimenti a zig-zag, che possono essere di intralcio o pericolo per i veicoli che seguono.
  2. Nel caso di attraversamento di carreggiate a traffico particolarmente intenso e, in generale,  dove le circostanze lo richiedano, i ciclisti sono tenuti ad attraversare tenendo il veicolo a mano.
  3. In ogni caso, i ciclisti devono segnalare tempestivamente, con il braccio, la manovra di svolta a sinistra, di svolta a destra e  di fermata che intendono effettuare.
  4. Da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione, i velocipedi sprovvisti o mancanti degli appositi dispositivi di segnalazione visiva, non possono essere utilizzati, ma solamente condotti a mano.
  5. Il trasporto di bambini fino ad otto anni di età è effettuato unicamente con le attrezzature di  cui all’articolo 68, comma 5, del codice, in maniera tale da non ostacolare la visuale del conducente e da non intralciare la  possibilità  e la libertà di manovra da parte dello stesso. Le attrezzature suddette sono rispondenti alle caratteristiche indicate all’articolo 225 e sono installate:
  6. ) tra il manubrio del velocipede ed  il  conducente, unicamente per il trasporto di bambini fino a 15 kg di massa;
  7. posteriormente al conducente, per il trasporto di  bambini  di qualunque massa, fino ad otto anni di età. 
    Prima del montaggio della attrezzatura è necessario procedere ad una verifica della solidità e stabilità delle parti del velocipede interessate al montaggio stesso.
  8. Per la circolazione dei velocipedi sulle piste ciclabili, come definite all’articolo 3 del codice, si applicano, ove compatibili, le norme di comportamento relative alla circolazione dei veicoli.
  9. Ove le piste ciclabili si interrompano, immettendosi nelle carreggiate a traffico veloce o attraversino le carreggiate stesse, i ciclisti sono tenuti ad effettuare le manovre con la massima  cautela evitando improvvisi cambiamenti di direzione.norme di circolazioneQueste sono le principali norme che regolano la circolazione. In caso di violazione si va incontro a pesanti multe. Inoltre, esistono sanzioni più pesanti per i neopatentati che violano il codice della strada. A stabilirlo è il disegno di legge recante “disposizioni in materia di circolazione e di sicurezza stradale” presentato dal ministro dei trasporti e dal ministro dell’interno e approvato dalla Camera dei Deputati il 27 giugno 2007. L’obiettivo è quello di scoraggiare comportamenti contro legge per tutelare la sicurezza di chi circola sulle strade. Il disegno di legge proposto prevede diverse restrizioni per chi ha da poco superato l’esame di guida:
  • divieto di guida ai neopatentati, per i primi tre anni dal rilascio, di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 60 kW/t;
  • aumento delle sanzioni pecuniarie per chi supera i limiti massimi di velocità di oltre 40 km/h e di oltre 60 km/h con annessa la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida fino a 12 mesi;
  • telefonare mentre si guida comporta la sanzione da 148 a 594 euro più la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida, da uno a tre mesi; in caso di recidività in un periodo di due anni, sospensione raddoppiata da due a sei mesi;
  • dall’attuale sospensione si passa alla revoca della patente per chi effettua comportamenti pericolosi in autostrada e nelle strade extraurbane, oltre all’aggravio delle sanzioni pecuniarie;
  • foglio rosa: chi ha già la patente A ed ha compiuto 16 anni potrà guidare accompagnato da un titolare di patente B da almeno 10 anni;
  • guida senza patente: chi non ha mai ottenuto una licenza di guida se trovato al volante sarà punito con una sanzione da 2.257 a 9.032 euro e con l’arresto fino ad un anno;
  • in caso di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza si prevedono ammende fino a 4 mila euro e l’arresto fino a un mese (ebbrezza; aumentato fino a 3 mesi con tasso alcolemico oltre 1,5 grammi per litro) e fino a quattro mesi (sostanze stupefacenti);
  • limitazione della durata delle ore di guida di veicoli commerciali.

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