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noleggio occasionale

Il noleggio occasionale: di cosa si tratta?

Abbiamo tanto sentito parlare di noleggio, noleggio con conducente, noleggio one way, eco-noleggio ma, cosa sappiamo del noleggio occasionale? È la possibilità di dare in affitto a privati o ad aziende la propria imbarcazione. Sì perché questo tipo di procedura è riservata a questo tipo di mezzi e soltanto per un tempo limitato, cioè non oltre i 42 giorni.

Barca e noleggio occasionale: il binomio perfetto.

Noleggio occasionaleAvete un’imbarcazione o nave da diporto che, però, non utilizzate tutto l’anno? Avete bisogno di guadagnare qualche soldo extra e disponete di una barca? Avete mai pensato di noleggiarla? Nonostante non abbiate un’agenzia che affitta mezzi di locomozione su acqua potete noleggiare a terzi la vostra imbarcazione secondo quello che è conosciuto con il termine di noleggio occasionale. Esiste una dettagliata legislazione che regola questo tipo di attività ed è necessario attenersi a tali leggi se non si vuole incorrere in salate sanzioni.

Entrando più nello specifico, la legge definisce il noleggio occasionale con chiarezza: il Dl 1/2012 ha introdotto la possibilità per i titolari, persone fisiche o società non aventi come oggetto sociale il noleggio o la locazione, e per gli utilizzatori in locazione finanziaria di imbarcazioni e navi da diporto, di concederle, in forma occasionale, in noleggio. Questa attività non costituisce “uso commerciale dell’unità” e i proventi possono essere assoggettati a un’imposta sostitutiva del 20%, se i contratti hanno una durata complessiva non superiore a 42 giorni. La scelta comporta, in ogni modo, l’esclusione della detraibilità o deducibilità dei costi e delle spese sostenute nell’attività di noleggio.

Di recente, però, la suddetta disposizione è stata modificata dal Dl 69/2013. Se in precedenza era fissato un tetto massimo di 30.000 euro di ricavi derivanti da questa attività, chi nel 2013 ha affittato occasionalmente la propria imbarcazione (naturalmente per non più di 42 giorni l’anno), dovrà versare un’imposta sostitutiva del 20%. Essendo, poi, che il noleggio occasionale non è da considerarsi, per legge, un’attività commerciale, non beneficia delle detrazioni previste in questi casi.

A trarne vantaggio non saranno solo i privati proprietari delle imbarcazioni che potranno rifarsi di alcune spese ma, soprattutto le aziende di noleggio barche. Queste potranno rinfoltire la propria flotta affittandole dai privati per poterle utilizzare per il proprio servizio evitando così di doverne acquistare di nuove. Per quanti siano interessati a noleggiare la propria barca esistono delle procedure da seguire.

Noleggio occasionalePrima di tutto è necessario comunicare il noleggio occasionale all’Agenzia delle Entrate. In questo modo si potrà inoltre godere dell’imposta sostitutiva. Tale comunicazione dovrà essere presentata alla sede dell’ufficio del proprio comune prima che abbia inizia una qual si voglia attività di noleggio di questo tipo. Tutta la documentazione composta dalla comunicazione e dalle ricevute di trasmissione, insieme al contratto di noleggio dovranno essere custoditi a bordo dell’imbarcazione.

La comunicazione dell’attività di noleggio va inoltre comunicata alla Capitaneria di porto territorialmente competente e, nel caso preveda l’assunzione di personale con contratto di prestazione di lavoro occasionale di tipo accessorio, anche all’Inps e all’Inail. I proventi dell’attività vanno inseriti nella dichiarazione dei redditi. Sia nel caso della comunicazione all’Agenzia delle entrate che per quelle alla Capitaneria di porto, Inps ed Inail, la documentazione può essere inviata telematicamente entrando nei rispettivi siti internet.

Per tutti coloro che scelgono di collegare i proventi derivanti dall’attività di noleggio occasionale all’imposta sostitutiva deve conservare la seguente documentazione:

  • l’originale del modello di comunicazione
  • la ricevuta dell’invio del modello all’Agenzia delle Entrate
  • i documenti comprovanti i pagamenti ricevuti per l’attività di noleggio occasionale effettuata.

La documentazione sopra elencata dovrà essere conservata fino alla scadenza degli eventuali controlli che il fisco è legittimato ad effettuare in casi di noleggio occasionale. Per il pagamento dell’imposta sostitutiva, inoltre, sarà possibile farlo tramite il modello F24.

Se non vi era mai venuto in mente che la vostra barca, lasciata in deposito durante l’inverno da voi non utilizzata, potesse essere fonte di un guadagno economico anche notevole, da ora non è più così. Fornitevi di tutti i documenti necessari, attenetevi alle regole stabilite dalla legge, fate le dovute dichiarazioni agli enti di competenza e date inizio anche voi al noleggio occasionale della vostra imbarcazione o nave da diporto. La legge agevola chi intraprende questa iniziativa, quindi, perché non provare, c’è solo da guadagnare.

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