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inizio 2015 per il noleggio

Ottimo inizio 2015 per il noleggio

Da tempo ormai il noleggio è tra i settori che meno hanno risentito della crisi che negli ultimi anni ha colpito il nostro paese. Dati alla mano si è registrata una crescita a maggio dello scorso anno che ha risollevato il mercato auto italiano con un punteggio di +3,6% delle auto a noleggio. Non si può dire lo stesso per l’immatricolazioni delle auto private. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sono diminuite del -5.7%, le auto aziendali del -0.5% e il leasing del -7.3%. Tale crescita nel settore si deve soprattutto ai noleggi effettuati nelle zone aeroportuali, considerando che il noleggio nei centri cittadini risulta leggermente in ribasso. Nel 2014  le immatricolazioni sono aumentate di 3.300 unità, facendo registrare una crescita del 14%.

Inizio 2015 per il noleggio all’insegna del +.

inizio 2015 per il noleggioSembrerebbe che in questi primissimi giorni del 2015 le cose stiano addirittura andando meglio che lo scorso anno. Questo 2015 ha visto un elevato numero di immatricolazioni di auto, ben 131.385. questo dato supera del 10,9% quello dello stesso mese del 2014. Ma, come per lo scorso anno anche nel 2015 le auto immatricolate sono quelle destinate al noleggio e non quelle private che hanno visto un piccolissimo rialzo del 2%, troppo poco per considerarlo una vera e propria ripresa.

Inoltre, a causa degli incentivi promossi dallo stato c’è stato un calo delle entrate nelle casse dello stato per quanto riguarda l’IVA versata dai contribuenti, la cifra si aggira intorno ad un miliardo di euro in meno se paragonato agli ultimi rilevamenti risalenti al 2010. Probabilmente, la scelta degli incentivi non è stata una scelta felice. Un’alternativa sicuramente più valida potrebbero essere le detraibilità e le deducibilità sia per i privati che per le aziende.

Sul tema delle nuove interessanti cifre registrate dal settore del noleggio parla Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione dei Costruttori esteri:  “Un risultato positivo raggiunto grazie a poderose politiche di inflottamento del noleggio a breve termine e dalla distribuzione di modelli in fase di lancio commerciale. Nulla di nuovo, invece, sul fronte privati – continua il presidente Nordio – dove le immatricolazioni evidenziano nel mese un debole segno positivo (+2%), testimonianza del potenziale di sostituzione inespresso e che definitivamente richiede al decisore pubblico di definire una strategia di rilancio dei temi della sicurezza e dell’ambiente attraverso una seria politica di stimolo al rinnovo del parco”. Conclude dicendo: “E non stiamo parlando di incentivi, ma di detraibilità e deducibilità per famiglie ed imprese”.

inizio 2015 per il noleggioRiassumendo il noleggio può contare, almeno all’inizio di quest’anno, rispetto al 2014, su una crescita pari al 54,2 %. Tra le auto immatricolate  la fanno da padrone in mezzi con alimentazione a GPL, ibride ed elettriche e, l’area Nord Est passa ad essere quella con il maggior numero di vetture immatricolate, aumentando il suo livello fino al 30%. Non si può dire lo stesso per il settore dell’usato. La crisi ha coinvolto anche l’acquisto di mezzi a quattro ruote usati che sono calati del 2,3%, dai 360.050 trasferimenti di proprietà del 2014 alle 351.869 unità trasferite in questo 2015.

Per quanto riguarda le nuove immatricolazioni c’è una casa automobilistica che ha visto gli acquisti dei propri mezzi schizzare alle stelle, stiamo parlando della Jeep con la Renegade e la nuova Cherokee con circa 2 mila auto che ha superato altri importanti marchi come Lancia/Chrysler con il -11,28%, Citroen con il -16,32%, DS con il  -11,13%, MINI con il -11,28%, Jaguar con il -62,24% e Chevrolet con il  -97,41%. Quest’ultima, addirittura, proprio a causa della profonda crisi di questi anni rischia di uscire dal mercato italiano ed europeo.

Il marchio Fiat, rappresentante del nostro Paese nel mondo, a gennaio ha immatricolato in Italia 37.346 auto contro le 33.540 dell’anno scorso. Ma la Fiat, come abbiamo visto, non è l’unica casa automobilistica che ha visto le sue vendite in calo. C’è, però, da dire che, rispetto a gennaio 2014, questo inizio anno promette bene. I numeri registrati fanno pensare che, se il mercato dovesse continuare in questo modo, l’anno potrebbe concludersi con cifre più che positive.

Molte più macchi acquistate per entrare a far parte delle flotte di aziende di noleggio piuttosto che mezzi comperati da privati, questo è quello che si deduce dai numeri registrati in questi primi giorni del 2015. Un settore in crescita, quello del noleggio, secondo quanto dicono i dati, uno dei pochi che tiene testa alla crisi.

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