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illuminazione e segnalazione

Luci di illuminazione e segnalazione

Tutti i veicoli sono dotati di sistemi di illuminazione e segnalazione, ma non tutti conosciamo la loro funzione. Non si tratta di semplici lampadine ma strumenti complessi e sofisticati che ci garantiscono maggiore sicurezza sulla strada, specie in condizioni di scarsa visibilità. Prima di entrare nel mondo dell’illuminazione e segnalazione delle automobili è bene tenere a mente alcune cose:

  • Il dispositivo di segnalazione è una luce che serve agli atri per vederci meglio o per capire quello che stiamo facendo
  • il dispositivo di illuminazione è una luce che serve a noi per vedere meglio la strada o gli atri che si trovano sulla strada
  • il faro è una lanterna generalmente a superficie ellittica e rifrangente che contiene un apparecchio in grado di produrre luce
  • il gruppo ottico è un insieme di fari
  • il faro può essere a parabola o lenticolare: nel faro a parabola la luce prodotta viene rimbalzata sulla strada dalla superficie del faro stesso mentre nel faro lenticolare la luce viene rimbalzata su una lente che ne regola l’uscita e la distribuzione sulla strada
  • il fascio di luce può essere simmetrico o asimmetrico: oggi in campo automobilistico si va sempre più verso la seconda soluzione poiché serve maggiore illuminazione verso la parte destra della strada.

Scopriamo insieme i dispositivi di illuminazione e segnalazione istallati sulle nostre automobili

illuminazione e segnalazioneQuesti tipi di dispositivo variano da veicolo a veicolo. È possibile, però, fare una distinzione in base al tipo di lampadina di cui sono dotati:

Lampadina tradizionale a filo di tungsteno

Questa è la classica lampadina ad incandescenza di utilizzo comune, semplice ed economica, ma oramai utilizzata solo per veicoli di vecchia costruzione. Si tratta di un bulbo di vetro al cui interno vi è il filo di tungsteno che, al passaggio della corrente, diventa incandescente producendo luce.

Lampadina alogena

La lampadina alogena è una evoluzione della lampadina tradizionale, poiché all’interno del bulbo viene messo del gas il quale si riscalda e permette al tungsteno di raggiungere temperature elevatissime producendo di conseguenza maggior luce. Il bulbo non è più di semplice vetro, ma, dovendo sopportare temperature che si aggirano intorno ai 250° C, è di quarzo. Il vantaggio di queste lampadine è che durano molto di più e producono una luce più bianca e più luminosa.

Lampadina allo xeno

La lampada allo xeno è chiamata anche lampada ad arco perché sfrutta il passaggio di corrente all’altissimo voltaggio tra due elettrodi racchiusi nel bulbo contenente gas xeno. La luce prodotta è bianchissima, ma soprattutto la luminosità è il doppio rispetto ad una lampadina tradizionale.

Led

La luce a led è emessa da un diodo che sfrutta le proprietà ottiche di alcuni materiali semiconduttori per produrre fotoni. Il led oggi è sempre più diffuso poiché ha dei consumi di energia ridotti, una lunga durata e grande affidabilità.

Ora vediamo la distinzione tra i vari tipi di luci di cui i veicoli sono normalmente dotati:

Luci di posizione

Le luci di posizione sono un dispositivo di segnalazione che consente al veicolo di essere visibile agli altri automobilisti. Ogni auto è dotata di due anteriori di colore bianco e due posteriori di colore rosso.

Luci anabbaglianti

Le luci anabbaglianti sono un dispositivo di illuminazione che ci permette di vedere a breve distanza la strada di fronte a noi. Sono due e sono di colore bianco. Il fascio luminoso è proiettato verso il basso per non creare fastidi agli altri veicoli, per questo vengono chiamate appunto anabbaglianti. Questo tipo di luci sono obbligatorie:

  • sempre in autostrada
  • sempre su tutte le strade extraurbane
  • da mezz’ora dopo il tramonto fino a mezz’ora prima del sorgere del sole nei centri abitati, sempre per motocicli e ciclomotori

Luci abbaglianti

Le luci abbaglianti sono un dispositivo di illuminazione che ci permette di vedere la strada per una lunga distanza. Sono due o quattro bianche. Il fascio luminoso è proiettato orizzontalmente per cui chi lo incrocia resta abbagliato per questo motivo queste luci si usano soltanto fuori dai centri abitati in caso di mancanza della pubblica illuminazione e a condizione che:

  • non si incroci nessun veicolo
  • non si segua nessun veicolo
  • non vi siano altri utenti sulla strada
  • non vi sia un corso d’acqua su cui si possa riflettere la luce

Fendinebbia

Le luci fendinebbia ci consentono una migliore visibilità in caso di nebbia, foschia, fumo, pioggia, neve ecc. Si tratta di una luce anabbagliante. Ve ne sono di due tipi:

  • Fendinebbia anteriore: il suo uso non è obbligatorio e se presente deve essere in numero non superiore a due. La luce fendinebbia anteriore aumenta la visibilità poiché è posizionata nella parte più bassa del paraurti. Infatti, se accendessimo le luci abbaglianti la visibilità sarebbe pari a zero poiché la luce verrebbe riflessa e ci troveremmo di fronte un muro bianco di luce. La luce fendinebbia essendo bassa elimina questo inconveniente creando l’illusione di vederci meglio mentre ciò che fanno è riflettere meno la luce. Se si decide di utilizzare il fendinebbia anteriore dovrà sostituire gli anabbaglianti, poiché non è possibile tenere accese sia le anabbaglianti sia le fendinebbia.
  • Fendinebbia posteriore: è obbligatorio e può essere singolo o doppio di colore rosso acceso. Va utilizzato solo in caso di visibilità inferiore a 50 metri ed in assenza di veicoli che seguono. Il suo scopo è farsi avvistare dagli altri veicoli e va spento non appena ci si accorge di un’auto che ci segue.

Luce targa

La luce della targa serve per illuminare la targa posteriore dei veicoli in quanto, secondo il Codice della Strada, essa deve essere leggibile anche di notte ad una distanza di almeno 20 metri. E’ una luce bianca che si accende in contemporanea con le luci di posizione.

illuminazione e segnalazioneLuce retromarcia

La luce per la retromarcia è un dispositivo di segnalazione perché consente agli altri automobilisti di capire le nostre intenzioni di retrocedere. Può essere una luce singola o doppia di colore bianco.

Luci degli stop

Sono di sicuro le luci posteriori più importanti in quanto segnalano ai veicoli che seguono l’inizio della frenata. Sono tre di colore rosso acceso. E’ importante capire che nel momento in cui si vedono accese queste luci il conducente sta già frenando, per questo, poiché la nostra reazione sarà di sicuro successiva a quello del veicolo che ci precede, è importantissimo mantener quella che viene chiamata distanza di sicurezza.

Indicatori di direzione o frecce

Queste luci sono comunemente chiamate frecce e sono un dispositivo di segnalazione che consente di capire gli spostamenti laterali, a destra o a sinistra, di un veicolo. Sono due davanti, due dietro e due laterali di colore giallo arancio. Gli indicatori vanno utilizzati in anticipo per segnalare:

  • svolta a destra o sinistra
  • cambio corsia
  • sorpasso
  • partenze o fermate sul lato della strada

Segnale luminoso di pericolo

Le frecce possono essere accese simultaneamente diventando così il segnale luminoso di pericolo, conosciuto anche come “quattro frecce” e va attivato in caso di:

  • ingombro del veicolo all’interno della carreggiata
  • forte decelerazione
  • quando si viene trainati per avaria
  • quando si debba procedere lentamente per avaria

Luci diurne

Le luci diurne sono luci a led installate anteriormente che solo di recente si stanno ampiamente diffondendo su molti veicoli. Questo perché il Codice della Strada prevede l’obbligo di tenere sempre in funzione le luci anabbaglianti tranne che nei centri abitati. Per diminuire il consumo di energia i produttori di automobili stanno dotando tutti i veicoli di questo dispositivo che permette di sostituire le luci anabbaglianti durante il giorno, ma anche di risparmiare nei consumi.

Luci di ingombro

Sono dei dispositivi di segnalazione supplementari per i veicoli che superano la lunghezza di 6 metri o la larghezza di 2,10 metri. Si possono trovare sia anteriormente e sono di colore bianco, sia posteriormente e sono rosse, sia lateralmente e sono gialle.

I catadiottri

I catadiottri sono delle superfici di plastica che riflettono la luce quando ne sono colpiti e consentono la visibilità di un mezzo quando non ha in funzione le luci. Ne sono dotati tutti i veicoli posteriormente. Nei rimorchi la loro forma è triangolare. Quelli anteriori sono obbligatori sui rimorchi e devono essere bianchi, mentre lateralmente sono integrati sugli indicatori di direzione e sono gialli arancio. Ne esistono di due tipi, entrambi obbligatori sugli autocarri e i rimorchi di massa complessiva superiore alle 3,5 tonnellate:

  • Fasce riflettenti per autocarri e rimorchi: devono coprire almeno l’80% del perimetro del veicolo
  • Pannelli riflettenti per autocarri e rimorchi: devono essere poste nella parte retrostante il veicolo in modo da distinguere la sagoma di un veicolo isolato o di un complesso veicolare

Fari attivi

Le moderne tecnologie consentono migliorare il livello di sicurezza dei veicoli.  Tra queste nuove tecnologie vi sono i proiettori di svolta, già di diffuso impiego sulle autovetture di fascia alta. Questi dispositivi indirizzano il fascio di luce a seconda dell’angolo di sterzata. Tecnici sono al lavoro per creare software sofisticatissimi in grado di regolare il fascio luminoso in base alla pendenza della strada ed addirittura in base alla presenza o meno di altri veicoli. 

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