Aeroporto di Catania: estate 2013, ancora più traffico, ma pochi stranieri
Agosto: tempi di partenze, scali, arrivi, tempo di vacanze. Abbiamo osservato poco tempo fa’ le preferenze e le intenzioni di vacanza degli italiani per quest’estate 2013… ma quante persone transitano ogni giorno nei nostri aeroporti? Per quanto riguarda Catania, si tratta di circa trentamila passeggeri, con picchi di quarantamila al giorno.
Secondo i calcoli dell’amministratore delegato della Sac, Gaetano Mancini, il traffico dell’aeroporto Fontanarossa di Catania, sta certamente subendo un costante aumento in questo periodo: si tratta certamente di un bilancio positivo, ma che non risiede esclusivamente nel classico trend estivo.
Merito anche di una “politica commerciale con cui abbiamo incentivato le compagnie su tratte estere non collegate. L’operativo voli di Catania, sostanzialmente, nelle destinazioni che possiamo servire dal punto di vista infrastrutturale, raggiunge quasi tutte le destinazioni”.

Eppure il traffico passeggeri dell’aeroporto di Catania, in quest’estate 2013 come in quelle passate, rivela che l’80% dei voli e’ domestico, mentre solo il 20% e’ internazionale. Colpa forse di uno scalo molto decentrato? Anche se non è il solo motivo, certamente è una penalizzazione che influisce sull’afflusso di turisti stranieri e sulle partenze internazionali dei Catanesi. Per questo motivo in questi ultimi anni si stanno destinando parte delle risorse alla promozione dello scalo Fontanarossa a livello internazionale.
Ad esempio, con Alitalia Catania diventa hub internazionale. Mancini rivela infatti che Alitalia verrà in qualche modo trasformata ” da romano-centrica a ‘regionalizzata’, che abbia sul territorio una serie di attività, uffici e personale”. “La scelta di Alitalia di regionalizzare i suoi uffici è la conferma che l’aerostazione di Catania è una realtà solida nel panorama delle infrastrutture” prosegue Mancini. Ciò difatti non può che agevolare i collegamenti con la Sicilia regalando qualche opportunità in più ad un territorio con un vasto potenziale ancora inespresso.
Inoltre, in vista di un ancor più forte potenziamento dell’aeroporto di Catania, è stato siglato un contratto per la realizzazione del parcheggio sopraelevato dell’aeroporto di Catania. Dagli attuali 1.394 posti auto si arriverà a 2.802 posteggi, su un’area complessiva di 35mila metri quadrati: “con il parcheggio a regime -afferma in proposito Mancini- si garantiranno migliori servizi ai passeggeri che potranno usufruire di un numero considerevole di posti coperti e, complessivamente, di una maggiore offerta nelle aree più prossime l’aerostazione. A breve sarà realizzato un ulteriore parcheggio nelle aree limitrofe via Fontanarossa, che sarà destinato agli operatori aeroportuali e al noleggio auto”.
L’eroporto per questa estate 2013 e nel periodo a venire farà dunque del suo meglio per attrarre nuovi turisti nella regione, anche se, per dirla tutta, i pochi arrivi internazionali, sono da imputarsi anche ad una gestione poco lungimirante del territorio ed alle politiche promozionali. La città di Catania non e’ tra le più attrattive nei confronti del traffico internazionale, mancando ancora una rete efficiente di servizi. I beni culturali ed il patrimonio naturale non sono efficacemente valorizzati: le condizioni di sicurezza, la pulizia dei parchi naturali, la manutenzione delle vie cittadine e dei dintorni sono ancora a livelli non sufficienti per il turista. Serve dunque una politica completa che riveda il sistema degli albergatori, delle organizzazioni di categoria, dei servizi, dello sviluppo del territorio e della sua adeguata comunicazione al mondo.