Telecamere nelle auto a noleggio
Da un po’ di tempo si è diffusa la notizia che aziende di auto noleggio hanno deciso di istallare sulle proprie vetture delle telecamere per tenere sotto controllo i propri clienti. La giustificazione presentata dall’azienda in questione, per la presenza di questo occhio elettronico, è che l’idea è nata in previsione di nuovi servizi che potrebbero essere offerti in futuro ai clienti. Inoltre l’apparecchio elettronico è presente soltanto nelle auto attrezzate con un navigatore di ultima generazione.
Polemica sulle telecamere nelle auto a noleggio.
Molti clienti hanno presentato reclamo per questo servizio non richiesto ma, l’azienda statunitense ha assicurato che le telecamere presenti a bordo non sono attive. I collegamenti di banda larga ad oggi disponibili non sono sufficienti a sostenere una connessione video mobile e, anche quando questo diventerà possibile, gli strumenti saranno attivati a discrezione del guidatore. Nessuna attivazione a distanza, assicurano.
La spiegazione non sembra, però, aver rassicurato gli automobilisti che, ammettiamolo, come chiunque viva nelle grandi città deve accettare l’avanzare, seppur invadente, delle nuove tecnologie di controllo e sorveglianza. Basti pensare alle telecamere di sicurezza di banche o uffici pubblici che riprendono gli ignari passanti. Bisogna, però, tenere presente l’utilità di questi mezzi al fine di ridurre infrazioni e criminalità ed assicurare ai cittadini strade più sicure.
Qualcuno potrebbe rispondere ai clienti insoddisfatti del servizio: “Se non hai nulla da nascondere non devi temere un servizio di questo tipo”. Non tutti, però, sono d’accordo. La questione della privacy è da tempo molto dibattuta. C’è chi difende a spada tratta un diritto inviolabile e chi, invece, rinuncerebbe a questo diritto con l’obiettivo di sentirsi più sicuro. Dove sia la ragione non è facile da stabilire, di certo vivere costantemente sotto l’occhio vigile del “Grande Fratello” non è piacevole.
Per ora problemi di questo tipo non coinvolgono le autovetture a noleggio italiane. La polemica nata negli Stati Uniti ha lasciato, però, completamente indifferenti i russi che da anni convivono con telecamere istallate nelle proprie auto e in quelle prese in affitto. Spopolano sul web video amatoriali di riprese di spettacolari incidenti o straordinari eventi meteorologici registrati in tempo reale da autisti russi. Ci si è chiesti, quindi, come questo sia stato possibile. La spiegazione è molto semplice.
Le automobili di questo paese dell’est Europa hanno istallate al loro interno delle telecamere proprio come quelle tanto bistrattate dagli americani. Il loro scopo? Avere le prove concrete in caso di incidente. Infatti la Russi è un paese grandissimo, con strade trafficate e non sempre sicure e con una giustizia che poco tutela gli interessi degli automobilisti a favore di quelli delle agenzie assicurative. Nemmeno testimoni oculari, spesso, sono stati in grado di consentire un risarcimento. Per questo gli automobilisti hanno deciso di tutelarsi con mezzo economico ed efficace, le telecamere all’interno dell’abitacolo.
Ma non sempre la presenza di questi gingilli elettronici ha come scopo quello di controllare. Alcune aziende di autonoleggio, soprattutto quelle presenti in specifiche zone turistiche, sono dotate di telecamere per consentire al proprio cliente di poter avere una ripresa del proprio viaggio di piacere. Basti pensare ai fuoristrada nei safari. Telecamere registreranno paesaggi mozzafiato, animali della savana come tigri e leoni e, il turista che ha avuto la possibilità di godersi questa esperienza da favola, potrà portarsi a casa un ricordo indelebile del proprio viaggio. Stessa cosa vale per il noleggio auto da rally. Alcune sono dotate di mini videocamere che riprendono la gara.
Che sia per piacere o per sicurezza, le telecamere si stanno diffondendo sempre di più anche qui da noi. In negozi specializzati o direttamente online è possibile acquistare una telecamere con relativo kit di istallazione da sistemare sulla propria automobile. Lo scopo potrebbe essere quello di tener lontani i vandali e, se questo non fosse sufficiente, poter avere a disposizione delle prove per eventuali denunce, proprio come fanno da tempo i russi. Da una parte c’è chi si lamenta inneggiando al rispetto della privacy, dall’altro chi si attrezza in ogni modo per tenere al sicuro se stessi ed i propri beni. Dove sia la verità non è dato saperlo. Forse, se tutto fosse condito da un po’ di buon senso, non si arriverebbe a casi estremi di autisti che fuggono dopo un incidente o un investimento e nemmeno a video di passanti in situazioni comiche ripresi dalle telecamere e sbattuti sul web per la gioia delle decine di followers.