Le smart car per la città
La difficoltà di parcheggio nelle grandi città ha spinto molte case automobilistiche a realizzare modelli di quattro ruote di piccole dimensioni in grado di divincolarsi nel traffico cittadino e di essere lasciate in sosta con maggiore facilità rispetto alle classiche automobili. La prima idea di una smart car a due posti risale al 1972 quando Johann Tomforde, dipendente della Mercedes-Benz, presentò un modello dalle dimensioni ridotte che, però, non ebbe il successo che solo anni dopo gli verrà riconosciuto. Il progetto venne respinto poiché si riteneva queste auto in miniatura poco sicure per conducente e passeggero.
Facili da parcheggiare, ecco le smart car per la città
L’idea, però, non venne dimenticata. Alcuni anni dopo iniziarono alcuni studi che diedero vita alla cellula Tridion realizzata in metallo ad elevata resistenza. Agli inizi degli anni ’90 Tomforde presentò il nuovo modello di smart car in occasione della festa del 4 luglio. Il progetto non passò inosservato infatti, Nicolas Hayek, inventore e proprietario della Swatch, con il bene placido dell’amministratore della Mercedes Benz, Werner Niefer, diede inizio al progetto per la creazione della “Swatchmobile”. Nel 1996, nasce il marchio Smart, acronimo di Swatch-Mercedes ART.
Negli anni la Smart è stata sottoposta a varie modifiche strutturali per renderla più stabile in curva, difficoltà legata proprio alle sue dimensioni ridotte. Il lancio della smart car più famosa al mondo arriva nell’ottobre del 1998. Ecco quindi sfrecciare nelle strade di numerose città la Smart, dalle dimensioni ridotte, tecnologia tedesca, trazione posteriore e cambio automatico. Un vero gioiellino, facile da guidare e comoda da parcheggiare. I consumi di questa mini car sono di 4.6l ogni 100 km. Negli ultimi anni, la Smart ha lanciato anche un modello elettrico, sia in versione coupé col tettuccio che cabrio.
Ma la Smart non è l’unica smart car che è possibile veder circolare in città. La fiat ha lanciato una nuova versione della famosa Panda, une delle utilitarie made in Italy più venduta. Ve ne sono differenti versioni come ad esempio la 4×4 anche se, per circolare nei vicoli cittadini la migliore resta la versione bi-fuel, benzina-metano o benzina-gpl. Con questo metodo è possibile non solo risparmiare sul carburante ma anche ridurre le emissioni di gas nocivi per l’ambiente. Sfruttando lo stesso concetto di risparmio e rispetto dell’ambiente è degna di nota anche la Suzuki Splash, una piccola utilitaria giapponese a quattro porte. Nonostante le sue dimensioni questa car presenta diversi airbag, quelli frontali classici e quelli laterali e per la testa.
La questione sicurezza che in origine aveva creato ritardi nella produzione, oggi è stata ampiamente superata. Infondo la comodità va bene ma non si può rinunciare alla sicurezza. Quando si viaggia in auto, anche per piccoli spostamenti come quelli che avvengono in città, è importante poter contare su un mezzo che protegga chi lo guida. Italia, Germania, Giappone sono solo alcuni degli stati che hanno dedicato studi alle smart car per andare incontro alle esigenze dei propri clienti. Non è da meno nemmeno la Francia con la sua Peugeot 107 e con la Renault C1.
La loro lunghezza è di soli 3,43 metri, di poco superiore ai 2,70 metri della Smart e poco più piccola della Suzuki Splash con i suoi 3,71 metri. Certo è che queste automobili sono perfette per circolare nel traffico delle grandi città. Non a caso Milano, città tra le più trafficate d’Italia, è riuscita a scalare la classifica delle città più smart d’Italia, passando dal quinto posto del 2012 al primo posto di oggi. Questo grazie non solo ad un maggiore numero di smart car in circolazione ma, anche alla promozione di 70 progetti ” smart” per promuovere la tecnologia, la mobilità sostenibile ed il risparmio energetico.
Questa auto di piccole dimensioni seppur comode nel traffico costringono i passeggeri a rinunciare a spazio comodi e, soprattutto, almeno nel caso della Smart, ai sedili posteriori. Questo problema non è particolarmente sentito se si ci sposta in paese ma, diventa difficoltoso per lunghe tratta. Proprio per questa ragione le smart car sono sì perfette per la città ma lo sono meno per lunghi viaggi per i quali restano più indicate quattro ruote di più grandi dimensioni e, soprattutto se si va in vacanza, di auto con bagagliaio capiente per riporre le valige. Ma, se il vostro scopo è ridurre i tempi di spostamento e quelli di parcheggio, senza ombra di dubbio la smart car, qualunque sia il modello, è quello che fa per voi.