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Consumi auto: il costo del carburante

Il carburante è il combustibile utilizzato per alimentare alcuni motori a combustione interna e ad accensione per compressione come i motori Diesel.  Questo termine deriva dal fatto che nella maggior parte dei casi la capacità energetica dei combustibili dipende dall’apporto di carbonio non combinato con l’ossigeno. Non a caso il motore endotermico, cioè l’organo che ha la funzione di dosare il carburante e l’aria comburente, viene generalmente chiamato carburatore. I più comuni carburanti sono:

  • idrocarburi liquidi o gassosi fossili, spesso derivati dal petrolio quali, benzina, gas di petrolio liquefatti, metano;
  • l’idrogeno;
  • derivati di composti vegetali, alcoli derivati dalla fermentazione dei carboidrati.

Scopriamo i consumi auto ed il costo del carburante

costo del carburanteMa per poter essere utilizzati i carburanti devono rispondere a determinate caratteristiche adattate al motore a cui sono destinati. Ad esempio la benzina per i motori ad accensione comandata deve contenere additivi antidetonanti. Capito cos’è e a cosa serve il carburante passiamo a parlare di prezzi.

Secondo rilevamenti recenti, i carburanti in Italia sono tra i più costosi del mondo. Per questo molti scelgono carburanti alternativi per risparmiare. Ecco, quindi, che si diffondono auto ibride cioè che uniscono  la propulsione termica, che può essere a benzina o Diesel, a quella elettrica. Queste auto fanno risparmiare ma, a lungo termine, le spesa possono essere davvero alte se si considera che dopo alcuni anni vanno sostituite le batterie. Per cui la cosa più seria sarebbe fare un confronto tra benzina, gasolio, Gpl o metano, i carburanti più diffusi. Naturalmente tutto dipende dal tipo di auto e, soprattutto, dall’utilizzo che se ne fa.

Iniziamo con i confronti:

Modello auto

Tipo motore

Consumi

Suv Kia Sportage

1.6 benzina

12 km/litro

 

1.7 Diesel

16 km/litro

 

il 2.0 Diesel da 184 Cv

12,5 km/litro

 

1.6 a Gpl

10 km/litro

Le differenze sono notevoli se si considera che, in media, la benzina ha un costo di costa 1,8 euro a litro, il gasolio 1,6 euro ed il Gpl 0,75 euro. Con la stessa cifra con cui si acquisterebbe 1 litro di benzina, con il gpl se ne acquistano 2,4, con cui si percorrono 24 km, il doppio. Ma non c’è solo da calcolare il prezzo della benzina. Infatti questo modello di auto, la Sportage, a Gpl costa 1.100 euro di più di quella a benzina. inoltre il serbatoio del Gpl occupa il vano della ruota di scorta e, quindi, vedrete ridotto notevolmente lo spazio del bagagliaio.

Ma perché la benzina costa così tanto? Nonostante i prezzi siano calati rispetto agli anni scorsi, lo fanno con molta lentezza: “I prezzi italiani sono ingiustificati al distributore – la denuncia del Codacons – La pressione fiscale record, tra iva e accise, non spiega i mancati ribassi dei costi”. Secondo rilevamenti recenti il calo è stato appena percepito. Infatti, la benzina verde era quotata 1,654 euro/litro ed è oggi 1,641 euro al litro, mentre il diesel è passato da 1,471 a 1,465 €/l. Praticamente stabile, invece, è rimasto il Gpl, con una quotazione di 0,586 euro al litro. Se da noi i risparmio dei consumatori è davvero minimo, non è lo stesso nel resto d’Europa. Solo l’Olanda figura tra i Paesi dove la benzina è più costosa che da noi.

Ecco, quindi, i prezzi dei distributori più economici nelle due principali città italiane:

MILANO 
Benzina – Eni Via delle Forze Armate – 1,467 €/l 
Diesel – Q8Easy Via Novara – 1,309 €/l 
Gpl – Q8 Easy Via Novara – 0,504 €/l

ROMA 
Benzina – Retitalia Via Casilina – 1,505 €/l 
Diesel – Star Oil Via di Torrevecchia – 1,299 €/l 
Gpl – Gi.Ca. Via Portuense – 0,530 €/l

Abbiamo visto i prezzi migliori per Roma e Milano, ma, nel resto d’Italia?Il prezzo medio per il self service è di 1,556 per la benzina e di 1,381 per il gasolio. I dati sono stati rilevati il 27 agosto di quest’anno. Ma, se proprio volete risparmiare sappiate che in Toscana un litro di benzina costa 1,507 euro mentre il gasolio è più economico nel Lazio, 1,351 euro a litro.

costo del carburanteMentre in Europa sono questi i paesi dove il carburante è più economico e dove è più costoso:

BENZINA VERDE 
Olanda 1,657 €/l 
Russia 0,482 €/l

DIESEL 
Regno Unito 1,552 €/l 
Russia 0,457 €/l

GPL 
Svezia 0,941 €/l 
Russia 0,231 €/l

Come abbiamo visto i prezzi sono molto variabili ed è quindi necessario, se si vuole risparmiare, valutare bene sia il mezzo con cui ci si sposta che il carburante con cui questo è alimentato. I più tecnologici, però, possono ricorrere al proprio smartphone per individuare i distributori più economici nelle vicinanze. Il nome di questa innovativa App è Prezzi Benzina – Diesel Gpl Metano. Grazie gps individua la vostra posizione e vi indica dove è più conveniente fare rifornimento. Per ora, è disponibile sono per iPhone ma, si spera, presto verrà ampliata anche agli Android. In alternativa, potete utilizzare altre App come Metano o iGpl specifiche per il tipo di carburante con cui la vostra auto è alimentata. Anche queste disponibili solo per iPhone.

Tornano utilissime non solo per risparmiare ma anche per calcolare il percorso in vista di eventuali rifornimenti visto che le pompe che dispensano questo tipo di carburanti non sono diffuse come quelle della benzina e, il rischio di trovarsi con poco metano e lontani da un distributore è alto. Con un click potrete risparmiare qualche euro che, se per chi viaggia sporadicamente è irrisorio, per chi percorre lunghe distanze può arrivare anche un centinaio di euro all’anno. Ma, se utilizzate il mezzo per fini lavorativi esistono degli incentivi. Acquistando la benzina mediante la scheda carburante avete la possibilità di portare in deduzione il costo e la detrazione dell’Iva nella misura del 40%. Ogni scheda carburante dovrà riportare, pena la non ammissibilità della deduzione del costo e della detrazione dell’Iva:

  • i dati anagrafici del soggetto acquirente, che sia professionista o azienda
  • la targa del veicolo
  • la casa costruttrice
  • il modello dell’auto
  • la targa o il numero del telaio
  • il valore del carburante acquistato
  • i Km percorsi
  • la data del rifornimento
  • il corrispettivo al lordo dell’Iva
  • l’ubicazione dell’impianto

Risparmiare è possibile, basta sapere come fare.

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