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	<title>Rent a Car Catania &#187; trazione integrale</title>
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		<title>La trazione integrale: cos’è e a cosa serve?</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 10:34:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Valeria Sorrentino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Noleggio auto aeroporto catania]]></category>
		<category><![CDATA[trazione integrale]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si acquista un’auto, che sia un’auto usata o nuova, esistono degli elementi che vanno analizzati e valutati. Il numero di porta, la capienza del bagagliaio e la trazione, anteriore, posteriore o integrale. Ma quali sono le differenze del tipo di trazione di cui un veicolo è dotato? Iniziamo col dire che la trazione influenza [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Quando si acquista un’auto, che sia un’auto usata o nuova, esistono degli elementi che vanno analizzati e valutati. Il numero di porta, la <a title="Ecco le auto con bagagliaio capiente" href="https://www.rentacarcatania.com/auto-con-bagagliaio-capiente">capienza del bagagliaio</a> e la <strong>trazione</strong>, anteriore, posteriore o integrale. Ma quali sono le differenze del <strong>tipo di trazione</strong> di cui un veicolo è dotato? Iniziamo col dire che la trazione influenza la <strong>guida</strong> perché, in base alla trazione di cui è dotato il proprio mezzo, è necessario fare attenzione ed essere preparati.</p>
<h2 style="text-align: justify">La trazione anteriore o 4&#215;4 non solo per chi va in montagna</h2>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-full wp-image-2974" src="https://www.rentacarcatania.com/wp-content/uploads/2015/11/trazione-integrale.jpg" alt="trazione integrale" width="600" height="415" />Le auto a <strong>trazione anteriore</strong> scaricano la potenza disponibile solo sull’asse anteriore. Un’auto con questo tipo di trazione avrà una dinamica di guida ritardata sia in ingresso che in uscita di curva rispetto ad una a trazione posteriore. Per tenere il controllo dell’auto necessario, in uscita di curva, accelerare con le ruote quanto più dritte possibile ma in modo graduale per evitare l’entrata in gioco del <strong>sottosterzo</strong>. Il sottosterzo in uscita di curva avviene a causa del trasferimento di peso. Infatti, in accelerazione il peso viene accentuato al <strong>retrotreno</strong>, scaricando l’avantreno e dando meno aderenza alle ruote anteriori.</p>
<p style="text-align: justify">Le auto a <strong>trazione posteriore</strong> hanno, invece, il vantaggio, in fase di <strong>accelerazione</strong>, di caricare l’asse di trazione, le ruote dietro appunto, e ciò garantisce una maggiore pressione sui pneumatici che comporta un aumento dell’<strong>aderenza</strong>. Per affrontare le curve con una TP nel modo migliore è bene approcciare il tratto non rettilineo frenando con le ruote dritte per poi entrare con il freno rilasciato così da garantire un assetto neutro . Solo dopo il punto di corda è consigliato riaccelerare gradualmente. Un’accelerazione troppo brusca può comportare il <strong>sovrasterzo</strong>, cioè un anticipo delle ruote posteriori rispetto a quelle anteriori che porta al ciò che è meglio conosciuto come testacoda.</p>
<p style="text-align: justify">La <strong>trazione integrale</strong> è un insieme dei due, quello posteriore e quello anteriore. La forza prodotta dal motore viene scaricata sia sull’asse anteriore che sull’asse posteriore. In questo modo la guida è nettamente più pulita e sicura. Sono notevoli anche i miglioramenti in <strong>frenata</strong> ed accelerazione. Nel primo caso il freno motore agisce su tutte le ruote mentre nel secondo la forza viene suddivisa su entrambi gli <strong>assi</strong> e scaricata a terra con una superficie di appoggio maggiore. Ma quali sono i reali vantaggio di un’auto dotata di trazione posteriore? I <strong>vantaggi</strong> della trazione posteriore riguardano la maggiore aderenza sull&#8217;asciutto in accelerazione. In questo caso il peso viene a gravare sul retrotreno della vettura, aumentando il carico sulle ruote posteriori. La trazione posteriore, però, risulta essere più <strong>instabile</strong> sui fondi a scarsa aderenza, ed è più complicato recuperare il controllo della vettura in sovrasterzo.</p>
<p style="text-align: justify">Per quanto riguarda la trazione anteriore anche questa può avere i suoi vantaggi. Uno di questi è il fatto che è più leggera rispetto a quella posteriore ed integrale poiché non necessita di lunghi alberi di trasmissione per spostare l&#8217;energia nella zona posteriore fino alle <strong>ruote</strong>. Inoltre la trazione anteriore, rispetto a quella posteriore, in caso di emergenza permette una pi facile ripresa del controllo anche dal guidatore meno esperto Le trazioni anteriori possono avere dei <strong>problemi di trazione</strong>, dovuti al fatto che in fase di accelerazione si ha un trasferimento di carico sull&#8217;asse posteriore, diminuendo l&#8217;aderenza sull&#8217;asse anteriore, che può portare allo slittamento del <strong>pneumatico</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><img class="aligncenter size-full wp-image-2975" src="https://www.rentacarcatania.com/wp-content/uploads/2015/11/trazione-integrale1.jpg" alt="trazione integrale" width="600" height="336" />La <strong>trazione integrale</strong> viene generalmente utilizzata per percorrere fondi sconnessi, magari in forte salita o discesa, o a scarsa aderenza. Questo tipo di trazione trasferisce la potenza del mezzo si tutte e quattro le ruote garantendo una maggiore stabilità dell’auto ed una maggiore aderenza dei pneumatici. La denominazione <strong>4×4</strong> è quella utilizzata ma esistono anche le trazioni integrali n×n per veicoli a n ruote come autocarri o tir. Ma non solo, esistono anche motociclette a trazione integrale anche se per ora sono ancora pochi i modelli sul mercato. La prima applicazione su un <strong>mezzo a motore</strong> a due ruote si ebbe nel 1958 e fu stata utilizzata da pompieri, guardie forestali ed esercito, cioè mezzi  che avevano bisogno di velocità ed aderenza su terreni sconnessi. Di recente, però è stata applicata anche ad una moto sportiva, la Tarus 2&#215;2 del 2014.</p>
<p style="text-align: justify">La trazione integrale può essere di differenti tipi:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li><strong>Differenziale</strong>: con differenti tipi e numero di differenziali<br /> Inoltre possono essere dotati di un blocco-differenziale agli assi, in modo da controllare maggiormente la trasmissione.</li>
<li><strong>Part Time</strong> o 4WD-Low o 4L: si ha la trazione su un solo asse e quando richiesto, la trazione viene trasmessa al secondo asse e differenziale in modo diretto</li>
<li><strong>Full Time</strong> o 4WD-High o 4H: la trazione è permanente su tutte le ruote, ma tra i due assi è presente un differenziale che evita la formazioni di sforzi tra i due assi</li>
<li><strong>Misto</strong>: dove è possibile avere sia un sistema &#8220;part time&#8221; quindi solo due ruote motrice, sia il &#8220;full time&#8221; con le quattro ruote motrici e differenziale centrale</li>
<li><strong>A frizione</strong>: è un sistema che trasmette la trazione ad un asse, mentre il secondo asse viene azionato direttamente dal motore attraverso un sistema a frizione</li>
<li><strong>Idraulico</strong>: la trasmissione avviene permanentemente su un asse, mentre con un sistema idraulico a pompa e girante si ha la trasmissione sul secondo asse in modo costante e limitato</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Come abbiamo detto esisto diverse denominazione per una trazione integrale. Vediamo insieme quali sono, per chiarirci le idee:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify"><strong>4WD</strong>, acronimo di <em>4 Wheels Drive</em> ovvero trazione a 4 ruote: sono i veicoli dotati di trazione sulle quattro ruote</li>
<li style="text-align: justify"><strong>AWD</strong>, acronimo di <em>All Wheels Drive</em> ovvero tutte ruote motrici: sono i veicoli a trazione permanente o semipermanente su tutte le ruote</li>
<li style="text-align: justify"><strong>IWD</strong>, acronimo di <em>Independent Wheels Drive</em> ovvero trazione a ruote indipendenti: questa definizione è indicata quando ogni ruota fornisce trazione da un motore indipendente, come nelle auto elettriche</li>
<li style="text-align: justify"><strong>4×4</strong>: questa classificazione è riservata propriamente a veicoli fuoristrada a quattro ruote totali, quindi che ogni ruota può essere di trazione.</li>
</ul>
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